Va bene, la sfiga si è presa i suoi 5 minuti di distrazione quinquennale e a te nemmeno par vero di riuscire a respirare senza la maschera e il boccaglio che il conseuto mare di guano ti impongono.
Ma: non abbassare la guardia.
E poi:
Regola n.° 1: muoviti con circospezione, pancia a terra e testa bassa, sinuoso come un ghepardo e astuto come una faina. Scviola radente muro e guardati sempre alle spalle.
Regola n.° 2: fingi indifferenza. Se qualcuno ti chiede come va? non lanciarti in manifestazioni di giubilo e contentezza, ma minimizza: benino, così così, potrebbe andare meglio...
Regola n.° 3: non distrarti. Sguardo vigile e chiappe strette. Sempre.
Regola n.° 4: evita gli jettatori. Che poi son quelli che: attento che se fai così finisci male, è successo anche a una mia amica e poi è morta, ma secondo me sbagli, io non farei mai e poi mai così.
E soprattutto: non pensare che la cosa possa durare a lungo.