Né cinismo né compensazione di buchi affettivi.
Piacere e nulla altro.
Perchè? Non si può?
Il corpo si svincola dal cuore (e dal cervello), si prende una vacanza, si fa un bel giro di giostra, si riappropria di godimento allo stato puro senza ma e senza se.
Qui e ora.
Niente passato, niente futuro, prego.
Al momento non mi serve altro e il resto lo prendo a piene mani dalla vita che mi rotola addosso.
Ci sono amici e incazzature, stridio di nervi logori e sbotti di risa, momenti sereni e orridi emotivi.
E così deve essere, no?
Ma il corpo, quello, ogni tanto è bene svincolarlo da tutto il resto.
Prendo questo, questo e quest'altro.
No, grazie, non me lo incarti.
Prendo via e consumo subito.
E non è cinismo, amica bella.
E' sopravvivenza.
Ma non solo.
E' piacere.
Le parole sono importanti, giusto?
E le parole mica ci devono fare paura.
Figuriamoci poi a 40 anni, quando finalmente hai imparato a gestire e ad usare il tuo corpo e quello altrui.
E anche la testa, di tanto in tanto.
Ma il corpo...beh, quello finalmente acquista un valore particolare.
Particolare per quelle come me e come te che...beh, lo sai, no?
Non ne hai più paura.
Non lo temi.
Non lo disprezzi.
Non lo esalti.
Lo vivi con semplicità e naturalezza.
Lasci che gli altri lo vivano con semplicità e naturalezza.
E godi di una consapevolezza nuova che qualcuno - nel mio caso almeno - ti ha insegnato con abnegazione per anni.
Ne raccogli i frutti e sorridi.
E sei bella così, amica mia.
Bella coi fianchi che esplodono nella gonna stretta, bella mentre ondeggi sui tacchi traballanti, bella con le tette che cascano per il peso e gli anni, bella con la cellulite e le smagliature e un chissenefrega stampato sul sorriso.
E non devi più dimostrare niente a nessuno.
E riesci a coniugare tutto, ma proprio tutto quanto.
Cuore femminista e chanel col tacco, anima comunista e orecchini intonati al rossetto, silvia plath e scollature, furor civile e reggiseno di pizzo.
Che a bruciarli in piazza non ci pensiamo affatto, ma non per questo ci sentiamo meno sorelle o compagne.
Ti riappropri, conquisti e godi.
Senza bisogno di vincoli e supporti emotivi.
Se e quando serve.
All' occorrenza.
Come piace a noi.